Il Campione iridato ed il Nuovo che avanza!

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Un campione affermato insieme a giovani promesse. E’ questo il mix che vi si presenterà giovedì prossimo all’evento organizzato dalla nostra Associazione Lo Sport Insegna alla Canottieri Lario. Da un lato Daniele Gilardoni, record di undici ori mondiali e la voglia di poter trasferire il racconto di una carriera unica ad un parterre che vuole vivere di sport. Dall’altro la presenza di Davide e Lorenzo Gerosa insieme a Nicole Sala, tre ragazzi che nonostante la giovane età avrebbero già tanto da dire: per loro parlano le soddisfazioni che piano piano si stanno togliendo in acqua, con il solido supporto delle loro famiglie, della Canottieri Lario e della città intera.

Il primo, Daniele, ha già fatto parlare tanto di sé: un palmares invidiabile ed una storia dentro e fuori il canottaggio che vale assolutamente la pena di essere raccontata, una storia da cui trarre quelle discriminanti che non solo rappresentano i valori dello sport, ma sono ispirazione ed insegnamento per la nostra vita.
Un piccolo assaggio del racconto che Daniele farà giovedì prossimo in tema di valori dello sport è fruibile in un’ intervista che ci ha lasciato recentemente ed in un video di presentazione, in cui schematizza efficacemente i quattro aspetti per lui più importanti: “Il mio modello di vita è quello del fare dove attraverso i valori ho raggiunto i miei obiettivi. Parlando di valori la regola delle quattro D (Dedizione, Determinazione, Disciplina, Dare qualcosa in più) sono la vera regola del successo. Il saper ascoltare è fondamentale, se noi riusciamo ad ascoltare gli altri, soprattutto coloro in cui crediamo, sicuramente riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi!”.

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Davide e Lorenzo Gerosa (laprovinciadicomo.it)

Proprio per il motivo di voler rendere manifesti questi aspetti, obiettivo principale della nostra Associazione, avremo il piacere di ospitare tre giovani canottieri che vivono quotidianamente il canottaggio ed i suoi valori.
I gemelli Davide e Lorenzo Gerosa sono la testimonianza di che cosa significhi vivere la crescita personale nell’ambiente sportivo, e lo fanno anche attraverso i risultati: Davide campione d’Europa e del Mondo Junior specialità quattro con nel 2013 e campione del Mondo lo scorso Luglio in Bulgaria nel Mondiale Under 23 specialità quattro senza categoria pesi leggeri; Lorenzo è stato argento nella specialità otto ai Mondiali junior del 2013, oro nella specialità due senza sempre ai Mondiali under 23 in Bulgaria.

Per poter dare un immagine, seppur superficiale, di quello che questi due fratelli stanno vivendo nella loro vita familiare e sportiva insieme, vi proponiamo questo piccolo commento di Davide rilasciato a canottaggio.org, che esemplifica cosa ci sia dietro al sacrificio, alle sensazioni della gara e al legame con il fratello durante il Mondiale di Plovdiv: “Inizialmente ero un po’ preoccupato perché non sapevo che potenzialità potesse avere la barca di mio fratello Lorenzo. Una volta al mondiale poi ho compreso che ambedue gli armi potevano dire la loro. Lorenzo ha disputato la finale prima di me e quando ha vinto devo dire che mi sono veramente tolto un peso. Allo stesso modo mi sono anche caricato di responsabilità perché a quel punto io non potevo essere da meno! Alla fine è arrivata la vittoria anche per noi e ovviamente la felicità è stata immensa. Rispetto al Mondiale Junior è stato completamente diverso, soprattutto per i sacrifici che ci sono dietro, in particolare per noi che siamo dovuti scendere di peso”.

Nicole Sala (facebook.com)

Nicole Sala (facebook.com)

Ultima, ma non per importanza, Nicole, oro mondiale l’anno scorso nel quattro di coppia leggero. In un intervista insieme alla sua compagna Giorgia Lo Bue, compare uno stralcio dove ancora una volta, è possibile rendere idea del lavoro e delle difficoltà che si nascondono dietro il successo: “La scorsa stagione è stata a dir poco incredibile. Diciamo che per me ha segnato un momento di svolta: tutto è incominciato perché il mio allenatore, Stefano Fraquelli, credendo nelle mie possibilità, mi ha proposto di scendere di peso ed entrare nella categoria pielle. Devo dire che è stata molto dura sotto ogni punto di vista. L’obiettivo inizialmente era entrare nella squadra nazionale: non solo ci sono riuscita ma mi sono conquistata anche un posto sulla barca più veloce, il quattro di coppia pesi leggeri. Delineata la formazione, con le altre atlete abbiamo lavorato per ottenere il massimo risultato possibile e alla fine siamo riuscite a conquistarlo, centrando l’obiettivo al cento per cento. E’ stata un’emozione talmente grande che non si può descrivere. Tutte le fatiche e i sacrifici, soprattutto mie e del mio allenatore, sono stati ripagati”.

Auspichiamo che la nostra anticipazione possa diventare anche un momento di approfondimento con la partecipazione alla nostra iniziativa. Vi aspettiamo numerosi!

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